Salvaguardia dell’ambiente: guai abbassare la guardia

A proposito di salvaguardia dell’ambiente e del problema della plastica nei mari, ci piace riprendere un passaggio tratto dal sito del WWF:

La plastica è entrata a far parte della nostra vita in quantità e resistenza tali da diventare un problema serio per l’ambiente, soprattutto per il modo in cui è stata gestita e perché ha stravolto i sistemi di consumo delle nostre società, acquisendo con l’usa e getta il primato della comodità. E pensare che è un materiale pensato per essere a “lunga conservazione”: non scompare mai, si frammenta solo in pezzi più piccoli. E così oggi si producono 396 milioni di tonnellate di plastica all’anno, 53 kg per ogni abitante del Pianeta. Solo poco più del 20% della plastica è stato riciclato o incenerito, molta ha terminato la propria vita in mare. Già oggi, nei mari sono presenti oltre 150 milioni di tonnellate di plastica. Uccelli, pesci, balene, tartarughe: un milione e mezzo di animali, ogni anno, sono vittime di rifiuti di plastica scaricati negli oceani. E il problema è destinato a peggiorare: : se non si interromperà lo sversamento dei rifiuti di plastica, entro il 2050 negli oceani ci saranno più plastiche che pesci.  (Leggi qui)

Ambiente

Nel nostro piccolo dobbiamo veramente fare qualcosa perché come sempre ‘prevenire e meglio che curare’. L’inquinamento del nostro pianeta è e deve essere per forza di cose un tema in grado di sensibilizzare il nostro comportamento responsabile. Nei nostri acquisti dobbiamo dare la precedenza a materiali riciclabili e compostabili.  Le recenti leggi europee parlano chiaro in tal senso. La plastica, comprese le bioplastiche, dovranno essere eliminate nei prossimi anni.

Come sempre vogliamo un vostro parere. Ricordatevi, la salvaguardia dell’ambiente è importante. Che comportamento adottate?