Salvaguardia dell’ambiente: guai abbassare la guardia

A proposito di salvaguardia dell’ambiente e del problema della plastica nei mari, ci piace riprendere un passaggio tratto dal sito del WWF:

La plastica è entrata a far parte della nostra vita in quantità e resistenza tali da diventare un problema serio per l’ambiente, soprattutto per il modo in cui è stata gestita e perché ha stravolto i sistemi di consumo delle nostre società, acquisendo con l’usa e getta il primato della comodità. E pensare che è un materiale pensato per essere a “lunga conservazione”: non scompare mai, si frammenta solo in pezzi più piccoli. E così oggi si producono 396 milioni di tonnellate di plastica all’anno, 53 kg per ogni abitante del Pianeta. Solo poco più del 20% della plastica è stato riciclato o incenerito, molta ha terminato la propria vita in mare. Già oggi, nei mari sono presenti oltre 150 milioni di tonnellate di plastica. Uccelli, pesci, balene, tartarughe: un milione e mezzo di animali, ogni anno, sono vittime di rifiuti di plastica scaricati negli oceani. E il problema è destinato a peggiorare: : se non si interromperà lo sversamento dei rifiuti di plastica, entro il 2050 negli oceani ci saranno più plastiche che pesci.  (Leggi qui)

Ambiente

Nel nostro piccolo dobbiamo veramente fare qualcosa perché come sempre ‘prevenire e meglio che curare’. L’inquinamento del nostro pianeta è e deve essere per forza di cose un tema in grado di sensibilizzare il nostro comportamento responsabile. Nei nostri acquisti dobbiamo dare la precedenza a materiali riciclabili e compostabili.  Le recenti leggi europee parlano chiaro in tal senso. La plastica, comprese le bioplastiche, dovranno essere eliminate nei prossimi anni.

Come sempre vogliamo un vostro parere. Ricordatevi, la salvaguardia dell’ambiente è importante. Che comportamento adottate?

 

A che punto è veramente il virus?

Recentemente in un’intervista il Dottor Alberto Zangrillo del San Raffaele di Milano ha dichiarato:

“L’ultimo paziente entrato nella terapia intensiva del San Raffaele risale al 18 aprile. E l’ultimo positivo al virus ricoverato in reparto ordinario, con una sintomatologia semplice, è di dieci giorni fa. I miei dati sono questi. E se li confronto con quelli dei colleghi di altri ospedali, il risultato è identico. Basandomi sull’ osservazione, già due mesi fa ho avuto la consapevolezza che stesse succedendo qualcosa”

A questo punto le domande ce le dobbiamo davvero porre in quanto la maggior parte dei media nazionali sta ancora mettendo tutti in guardia da una possibile seconda ondata.

Ci sono elementi concreti che la recrudescenza del virus diventi reatà con i primi freddi dell’autunno?

E’ giusto continuare a terrorizzare le persone, quantomeno allo stato attuale di potenza del Virus?

Le persone sono veramente terrorizzate e in questo momento paiono inermi. Forse è giunta l’ora di dire le cose come stanno prima che sia veramente troppo tardi!

Rientro a scuola con mascherine e distanziamento: facciamo davvero il bene per i nostri figli?

Il prossimo Settembre, anche se non si conosce ancora la data precisa, riapriranno finalmente le scuole.

Dalle prime indiscrezioni assisteremo però ad un rientro particolare: si parla di mascherine per docenti e alunni, distanziamento sociale sia in classe che negli spazi aperti, orari alternati, classi formate da un massimo di 15 alunni e così via. Tutto in funzione del Covid-19 o forse sinceramente dalla mera paura che questo infonde.

E’ giusto programmare già a Giugno i rientri delle scuole a Settembre se non sappiamo ancora che fine avrà fatto questo virus che ad oggi sembra morto o quanto meno molto moribondo?

Facciamo il bene o il male dei nostri ragazzi?

Non è che con questo comportamento inculcheremo loro per sempre una sensazione di paura?

Come verranno trattati gli alunni che mostreranno qualche sintomo ’sospetto’?

Come sempre noi ci poniamo delle domande, aspettiamo anche le vostre risposte.

Bufale del web: verità o controverità?

Sempre più spesso quando una notizia un po’ alternativa tenta di andare fuori dal coro, viene smentita dai tanti, troppi siti di bufale. Il comune lettore del web che tenta di farsi un’ opinione su un determinato argomento spesso rimane esterrefatto, per non dire sconvolto dalle notizie e contro-notizie. Ma chi si cela dietro i siti di ‘BUFALE’? E soprattutto, a chi dobbiamo dare retta? Proviamo tutti insieme a fare luce su questo argomento. La nostra personale opinione è che si voglia per forza smentire, o bollare come non veritiere, notizie che in quel determinato momento sconvolgerebbero o distrarrebbero l’opinione pubblica dal pensiero comune.

Il nostro consiglio è di verificare sempre le notizie che si leggono, ma al contempo verificare anche le smentite che le bollano come bufale.

Perchè questi siti si affannano a smentire e a smontare le notizie?

Il vostro pensiero?

 

Cassa Integrazione per Covid: è ancora una chimera?

Tra le varie misure del decreto ‘Cura Italia’ una tra le più importanti è stata senza dubbio la Cassa Integrazione Straordinaria che doveva permettere a migliaia di lavoratori italiani rimasti a casa di avere un sussidio dallo stato per non rimanere senza soldi. Sembra però che in moltissimi casi sia stata solo una chimera e tante persone siano rimaste di fatto senza un reddito.

Quali sono stati i problemi riscontrati? Sono state puntuali le erogazioni o si sono fatte attendere?

Fateci conoscere la vostra esperienza. Condividere è importante