A che punto è veramente il virus?

Recentemente in un’intervista il Dottor Alberto Zangrillo del San Raffaele di Milano ha dichiarato:

“L’ultimo paziente entrato nella terapia intensiva del San Raffaele risale al 18 aprile. E l’ultimo positivo al virus ricoverato in reparto ordinario, con una sintomatologia semplice, è di dieci giorni fa. I miei dati sono questi. E se li confronto con quelli dei colleghi di altri ospedali, il risultato è identico. Basandomi sull’ osservazione, già due mesi fa ho avuto la consapevolezza che stesse succedendo qualcosa”

A questo punto le domande ce le dobbiamo davvero porre in quanto la maggior parte dei media nazionali sta ancora mettendo tutti in guardia da una possibile seconda ondata.

Ci sono elementi concreti che la recrudescenza del virus diventi reatà con i primi freddi dell’autunno?

E’ giusto continuare a terrorizzare le persone, quantomeno allo stato attuale di potenza del Virus?

Le persone sono veramente terrorizzate e in questo momento paiono inermi. Forse è giunta l’ora di dire le cose come stanno prima che sia veramente troppo tardi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.